Il nostro essere anima

Noi
siamo scommesse sospese
tra la necessità del vivere
consueto
e l’innato bisogno di proporre
cose diverse in questa terra
che ci contiene mai abbastanza

Immersi in quest’aria necessaria
cogliamo il volo degli uccelli
che ci lascia a terra
l’apprendere delle radici
in cerca
e lo scorrere dell’acqua
che trasporta in luoghi
nuovi.

Sentiamo sempre
una possibilità diversa
da indicare
che viene dal nostro vivere
unico di fratelli
in un Dio vivente
che ama il nostro essere
nuova creazione in corso.

Londra mercatini di Natale 2017

Scalpiccio festoso su selciato umido
e note di chitarra nella sera
Luci , colori e forme nuove per noi
sui banchi che dettagliano 
le ombre in movimento.
Allegria
domande
risposte
le scelte misurano
le attese e il gusto di chi
sentiamo dentro.
Selciato umido e
pensieri del vivere
sciolti nel profumo della festa attesa
passi pacchetti e sorrisi.
Il selciato si perde
nella sera che avvolge
il nostro essere vivi.

La sua nuca

Vedevo la sua nuca
la mia ombra si allungava
quasi a toccarla

oltre l’orizzonte
si disegnavano
improvvisi giochi di correnti
e azzurri profondi

i pensieri restavano intrappolati
io incapace di soffrire oltre
leggevo presagi nei capelli
che fluttuavano scomposti

al flusso del vento i chiaroscuri
raccontavano cose nuove
la musica che conoscevo si sfuocava
il suono cercava nuovi equilibri
ritardava le mie attese si distorceva

ero immobile
il tempo di una morte
impossibile da accettare
che sgretolava il passato ed il futuro

il presente si schiantò
nel mio silenzio
con fragore assordante
non ho coraggio per chiedermi
quanto sono ancora vivo .

 

donna-di-spalle-con-capelli-lunghi

L’ Albero

L’albero

Lo vedo l’albero
appeso sulla terra
che non è tanta
giusto spazio vitale intorno
che nessuno nega

i rami sembrano obbedire
ad impulsi umani
cercano provano
si fermano
poi tentano di nuovo percorsi
possibili

puoi leggerli i dubbi
le tensioni
gli sforzi per cambiare
strada

le foglie ascoltano si muovono
cercano equilibri
col vivere

l’albero sa dove andare
in alto c’è posto
c’è senso
e ragione

il tempo dà la forza
per resistere
per capire
accettare.

Luce improvvisa

Luce improvvisa

Questa luce improvvisa
da tono e dimensione
alle rose immerse nell’acqua

si sono aperti i bocci a vita nuova
precaria
leggera
di un pallore delicato

nuova bellezza strappata al nulla
è un punto di vista altro
in questa nostra esistenza in corsa

la primavera cresce
negli spazi possibili e oltre
il mio pensare si adatta

l’acqua scorre sui sassi
l’onda è un andare senza tregua
che posso chiamare vita .

compagni di strada

Compagno di strada

Di che zolla sei
compagno di strada
venuto dall’oltre?
credi a cose simili
le vesti con abiti diversi
il sole ci sveglia insieme
e la notte ci trova accanto
la necessità del vivere
è nostro compito
il resto ci galleggia intorno
dubbi ci prendono per mano
ma il respiro ha lo stesso spessore
qualche volta corto
altre volte lungo e rilassato
i morti restano tra le braccia
nello stesso modo
abbandonati esausti attoniti
la tristezza ci avvolge
e inumidisce e offusca i contorni
credo compagno
che oltre a seppellire i nostri morti
possiamo diventare
uomini che vivono
insieme sulla stessa zolla di terra.
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Infreddoliti

Infreddoliti e possibili
scorriamo compagni
in questa mattina
la vita ci è cascata addosso
improvvisa
e siamo scesi in strada
i pensieri ci raggiungeranno
più avanti
quando la paura avrà sciolto i suoi nodi
e avremo di nuovo coscienza
del respiro che ci muove.
********

Presi

Presi da questo nostro scorrere
ci sentiamo a volte stupiti
intimiditi da quello che ci capita
ci getta un vagito improvviso
in questa striscia del vivere
percepiamo spazi alti possibili
e dirupi da scansare
mai tregua da vivere
solo tempo per camminare
e dubbi
ansia
squarci di luce
che sembrano indicare
altre strade.
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Vorrei solo volare

Un uomo apparentemente non può volare
mi piacerebbe guardare cose dall’alto
c’è un altro significato
nell’aria che sembra libera
vedo uccelli che scorrono
e non soffrono
leggeri possibili
vanno lontano
lasciano qui
il mio vivere
il mio pensiero
certe volte li segue
quando dimentico
quello che gli altri dicono
che l’uomo anche se vuole
non può volare.
*******

Pensieri

I ragazzi

Solo i ragazzi non hanno dubbi
negli occhi che luccicano
sono il sorriso pronto
corpi forti che si muovono
si raccontano con piacere
sono curiosi di questo vivere
si sentono amanti
di queste possibilità nuove
e non hanno paura della notte.
*******

Luce improvvisa

Questa luce improvvisa
da tono e dimensione
alle rose immerse nell’acqua
si sono aperti i bocci a vita nuova
precaria
leggera
di un pallore delicato 
nuova bellezza strappata al nulla
è un punto di vista altro
in questa nostra esistenza in corsa.
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Primavera

La primavera cresce
negli spazi possibili e oltre
il mio pensare si adatta.
********

Acqua

L’acqua scorre sui sassi
l’onda è un andare senza tregua
che posso chiamare vita
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Amatrice dopo il terremoto

Amatrice un pensiero

Case e uomini oltre

Quanto ci rappresentano le nostre case?
Quanto sono importanti le nostre vite?
E le pietre e gli scheletri nudi quanta parte di noi esprimono?
Cuccioli d’uomo vagano assenti
tra cose sparse e scomposte
io so sognare ilnuovo
oltre il dolore e la rovina
io posso
io credo
e voglio
pensare oltre.
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Rumore…

Lo sento
questo rumore nelle orecchie
i piedi si muovono
così i pensieri
avverto cose nuove intorno
in equilibrio precario
e buchi
ammassi di pietre
é un giorno diverso
non assomiglia a ieri
si muove qualcosa tra un alito di vento
in questo silenzio irreale
dove sono gli altri?
i miei amici , la mia donna?
Solo ?