Archivio mensile:Marzo 2016

Non può essere

Non può essere

Non può essere
solo battito d’ala
pasto per sopravvivere
dolore da sopportare
notte da dormire
giorno da correre

non è
tempo da occupare
gocce di pioggia
che ti scorrono addosso

non voglio che sia
solo tramonto da guardare
fiume che scorre
seguendo l’argine

deve essere più

voglio sia sogno
che mi fa correre
percorso che mi porta
amore che cresce

mentre sento
gli uomini e le cose
che mi scorrono intorno

avere accanto
chi mi fa sentire bello

spero
che il giorno prima
mi parli di quello in corso
e mi faccia immaginare
quello a venire

e poi riuscire a chinarsi
e lasciarla scorrere tra le dita
la terra
mentre ne ascolti l’odore
innamorato

la sento piena questa vita
non qualcosa
che guardi indietro
e ti lascia vuoto

ma percorso che porta
con serenità leggera  in altro posto

I miei altrove possibili

I miei altrove possibili

Io e i miei altrove
vissuti e no
sono dentro il mio mondo
possibile ?
O sono io parte di quello
che contengono?

La strada che prendo
è sempre diversa da quella
che poteva essere

il mio viaggio
dentro
che ha gusto di zucchero
e sale
non è mai sogno
solo percorso che
mi consuma e rende insoddisfatto

gli altri percorsi
sono il sogno possibile
il rimpianto senza confronto
il mare che si misura con lo stagno
vicino casa
la tempesta che si confronta con la brezza
leggera di un vivere settembrino

ancora
io a pensare
il viaggio
che potevo compiere se avessi
cambiato strada

mentre consumo il sentiero
del vivere la cosa

in cui posso essere uccello
che libra oltre

suono che percuote e si espande
nella vita degli altri

oceano che respira e tocca
terre ancora da capire

cervo che scuote il sentiero
di un fondovalle possibile

erba che si piega ascoltando
la polvere che le rotola addosso

sorriso che si allarga negli altri volti
che sanno di uomo.